07/01/2012

I Recettori del Sale

sale.jpegIl sale è una delle sostanze più importanti per la nostra sopravvivenza. Un leggero abbassamento dei suoi livelli ed il corpo scatena tutta una serie di reazioni atte a ristabilire il prima possible la sua corretta concentrazione.


Ultime ricerche hanno scoperto come le vie neurologiche che controllano la voglia di sale siano le stesse che causano assuefazione ai farmaci.

Il lavoro arriva da una collaborazione fra la Duke University Medical Center di Durham e la University of Melborne. Le connessioni nervose che stimolano l'appetito per il sale sono le stesse di quelle associate con cocaina ed eroina, per citare dei narcotici. Tali geni sono sotto controllo ipotalamico, circuito alla base del controllo dei livelli di sale, acqua, energia e riproduzione. Tale scoperta spiegherebbe la difficoltà di eliminazione dei narcotici nelle persone che ne hanno fatto uso anche per poco tempo.

Questo non significa che il sale possa essere paragonato all'eroina in quanto la vita umana semplicemente non può esistere senza cloruro di sodio; men che meno bisogna eliminare il sale dalla nostra dieta.

Quando ci troviamo al supermercato abbiamo 2 scelte: raffinato e non raffinato. Il sale raffinato è sostanzialmente cloruro di sodio più diversi additivi (che spesso non vengono nemmeno segnati sull'etichetta), mentre quello non raffinato possiede più di 50 tipi diversi di minerali e zero additivi.

Il sale non raffinato viene fatto per essiccamento di acqua marina o attraverso gli scavi nelle miniere che derivano da depositi antichi del mare...ed è tutto naturale. Quello raffinato, invece, deriva dal processamento ad altissime temperature del sale marino e da processi chimici che aggiungono sostanze anti-cristallizzanti e iodio sintetico. Lo iodio risultava necessario per coloro che vivevano in zone lontane da mare estremamente carenti in iodio come nell'America centrale che come conseguenza presentavano grossi problemi di ipotiroidismo. Il risultato è una molecola sintetica e quindi sconosciuta al nostro corpo e alla natura stessa. Questo significa che il sale raffinato in realtà sbilancia il nostro equilibrio elettrolitico provocando disidratazione. La disidratazione è alla base del 80% dei problemi comuni delle persone.

Inoltre la voglia di sale è un classico segno di un problema endocrino a livello delle ghiandole surrenali, spesso causato dal troppo stress. Ricordatevi che tutte le scatolette ed i cibi surgelati possiedono grosse quantità di sale a causa delle sue proprietà di conservazione e preservazione del cibo.

Quando si tratta di scegliere che tipo di sale usare in cucina, la scelta più intelligente sta nell'optare per la forma più pura e meno raffinata a disposizione. Il sale Hymmalaino dal colore rosato è uno dei più puri al mondo sebbene il sale marino non lavorato di colore grigio scuro è una buona alternativa.

© 2011-12 Tutte le affermazioni contenute in questo Blog derivano da fonti ritenute attendibili dal Dr Enrico Pandiani e da interpretazioni personali delle stesse. È consigliabile sempre consultare il personale sanitario di fiducia prima di utilizzare i consigli contenuti all'interno del Blog.

Fonti: John Barron Daily Helath Tips; Liedtke, Wolfgang B.; McKinley, Michael J.; et al. "Relation of Addiction Genes to Hypothalamic Gene Changes Subserving Genesis and Gratification of a Classic Instinct, Sodium Appetite." Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America. 11 July 2011.  National Academy of Sciences. 4 August 2011. <http://www.pnas.org/content/108/30/12509.abstract?sid=611a7af6-4d84-46d5-951f-049a484cb80b>; Nourishing Traditions

06:58 Scritto da: ecodoc_genio (Webmaster) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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